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Gen

Bonus Casa 2019

Il nuovo anno si è aperto con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di Bilancio per il 2019, la n.145 del 30 dicembre 2018, contenente le proroghe dei Bonus Fiscali legati alla casa.

Il bonus sul recupero edilizio conserva quindi la detrazione al 50% su una serie di opere: dalla manutenzione ordinaria come la tinteggiatura al cambio delle finestre, dall’installazione di porte blindate agli impianti fotovoltaici. Il bonus fiscale si applica su una spesa massima di 96.000€ per unità immobiliare e i lavori agevolati permettono di “aggregarsi” il bonus mobili: la detrazione sull’acquisto di arredi e grandi elettrodomestici efficienti destinati all’immobile ristrutturato. Il bonus si calcola su una spesa massima di 10.000€, riferita a ciascun intervento edilizio e dunque potenzialmente “rinnovabile”: se, dunque, l’agevolazione sia già stata utilizzata in passato, quest’anno si potrà nuovamente richiedere il bonus denunciando ulteriori lavori sull’abitazione, lavori che, come precisato dall’ Agenzia delle Entrate, dovranno essere di manutenzione straordinaria.

Cosa rientra nel Bonus Mobili?

Come detto in precedenza, per poter beneficiare del Bonus Mobili 2019 è indispensabile accedere contemporaneamente al bonus ristrutturazione e non superare, come importo degli acquisti, le spese sostenute per la ristrutturazione. Rientrano nell’agevolazione l’acquisto, il trasporto e montaggio di mobili e grandi elettrodomestici purché tali beni siano nuovi e vengano destinati all’arredo dell’abitazione oggetto di ristrutturazione. Non rientrano nel bonus mobili: pavimenti, porte interne, tende e tendaggi, mentre sono ammessi apparecchi di illuminazione e materassi.

 

foto cucina rinaldo

 

A chi spettano?

I bonus fiscali legati alla casa spettano ai proprietari dell’abitazione ma anche a possibili affittuari, con regolare contratto, o ad altri titolari di un diritto reale di godimento sull’abitazione, dove per diritto reale si intende il diritto di usufrutto, che deriva da un atto o un altro documenti di pari validità legale.

Come pagare e quali documenti conservare?

Per poter usufruire del bonus mobili è necessario pagare, anche a rate, con bonifico o carta di debito o credito. Occorre conservare le fatture, che devono specificare natura e quantità di quanto acquistato, l’estratto conto o qualsiasi altra documentazione di addebito sul proprio conto corrente e la ricevuta del pagamento. Indispensabile per tutti i bonus fiscali è l’invio e la conservazione della comunicazione ad ENEA, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico.